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Pubblicato da TaxMan il 1 Ottobre 2019

Informatico – Come aprire partita IVA e quante tasse si pagano?

Informatici in regime forfettario

Sei un informatico, uno sviluppatore mobile o un full stack developer e stai pensando di aprire una partita IVA online? Ecco il post che fa per te, ti spiegheremo come aprire la partita iva in regime forfettario online e pagare il 5% di tasse annue per i primi 5 anni!

Per aprire la partita IVA puoi usare servizi digitali come TaxMan, che sono erogati online attraverso dei commercialisti a prezzi inferiori rispetto alla media.  Dopo l’acquisto, potrai caricare i tuoi documenti direttamente nella app e inviare la richiesta di apertura partita IVA per informatico che sarà evasa in pochissime ore. Dovrai solo controfirmare i moduli di apertura e il gioco è fatto, l’Agenzia delle Entrate creerà un nuovo numero di partita IVA e potrai iniziare a fatturare. Se ti interessa sapere come fare le fatture (servizio peraltro incluso nel pecchetto TaxMan App) leggi qui la guida.

Come funziona il regime forfettario per informatico? Ti consigliamo di leggere qui la nostra guida sul regime forfettario in continua evoluzione a seconda delle norme.

Ti basterà intanto ricordare i seguenti punti relativi alla partita IVA a regime forfettario per informatici:

  1. Non c’è l’IVA. Non dovrai applicarla in fattura e non avrai adempimenti trimestrali.
  2. Tutti i contributi sono accorpati in un’imposta sostitutiva del 5% o del 15% a seconda dell’anno di inizio dell’attività, l’imposta non sarà calcolata sul totale dei ricavi, ma nel caso dell’informatico sul 67% dei ricavi (il coefficiente di redditività stabilito dalle norme).
  3. Non dovrai applicare la ritenuta d’acconto.
  4. Potrai fatturare massimo 65.000 euro annui.

Per maggiori approfondimenti ti rimandiamo alla guida.

Ricorda che l’attività che svolgi con la tua nuova Partita Iva non deve essere una mera prosecuzione di una che svolgevi in precedenza, anche se eri dipendente o all’interno di un’impresa famigliare. Non puoi rientrare in regime forfettario inoltre se sei socio di una SRL la cui attività sia affine a quella della nuova partita IVA.

Come accedere alla tassazione al 5% per informatici.

Adottando il Regime Forfettario, potrai accedere alla riduzione dell’imposta sostitutiva per i primi 5 anni di attività, ma devi rispettare le seguenti condizioni:

  • Devi svolgere un’attività che non rappresenta una semplice prosecuzione di una che già svolgevi, anche se come lavoratore dipendente o impresa famigliare,
  • Se rilevi un’attività già avviata da un altro soggetto, tale attività deve rispettare i limiti per poter accedere al Forfettario;
  • Non devi aver svolto, nei tre anni precedenti all’apertura della tua Partita Iva, attività di impresa anche in forma associata o familiare.

Se invece sei già titolare di Partita Iva e hai sempre utilizzato un altro Regime (come il Semplificato o l’Ordinario), puoi aderire al Forfettario pagando l’imposta al 5% a patto che:

  • rispetti i suddetti limiti e quelli per accedere al Forfettario;
  • tu sia ancora nel quinquennio di apertura, potendo utilizzare così l’aliquota al 5% per gli anni che restano alla conclusione dei primi 5 di attività.

Calcolo tasse informatici con partita IVA?

La app migliore per calcolare le tue tasse è TaxMan, che nella sezione “Calcolo Tasse” offre una stima in tempo reale delle tasse dovute a fine anno. Le imposte per la tua partita IVA saranno le seguenti:

  1. L’imposta sostitutiva del 15% o del 5% per i primi 5 anni.
  2. I contributi alla Cassa Inps Gestione Separata. Come grafico dovrai iscriverti all’INPS Gestione Separata. Puoi calcolare i contributi della cassa scegliendola nel menu a tendina di TaxMan, cliccando l’omino in alto. Il primo mese è gratis e puoi simulare il tuo reddito annuale e le tasse nell’ipotesi di una partita IVA forfettaria iscritta all’INPS Gestione Separata. Per quanto riguarda le scadenze, le puoi monitorare nella sezione della app “Pagamenti”.

Saldi e acconti per informatici Professionisti in Regime Forfettario

Ipotizziamo la stessa identica situazione presentata in precedenza, riferita questa volta all’informatico Professionista.

Anno di attività: 2019
Anno di dichiarazione dei redditi: 2020
Ricavi: € 24.000
Coefficiente di redditività: 67%
Reddito imponibile: € 16.080 (24.000 x 67%)
Imposta sostitutiva del 5%: € 804 (16.080 x 5%)
Contributi Gestione Separata: € 4.135,78 (16.080 x 25,72%)

Entro il 30 Giugno 2020 (importi rateizzabili in 6 rate):

  • Saldo contributi 2019: € 4.135,78
  • Acconto 40% contributi 2020: € 1.654,31 (4.135,78 x 40%)
  • Saldo imposta sostitutiva 2019: € 804
  • Acconto 40% imposta sostitutiva 2020: € 321,60 (804 x 40%)

Entro il 30 Novembre 2020 (importi non rateizzabili):

  • Acconto 40% Contributi 2020: € 1.654,31
  • Acconto 60% Imposta sostitutiva 2020: € 482,40 (804 x 60%)

Costo commercialista informatico in regime forfettario.

Se ti preoccupano le dichiarazioni, ma non hai voglia di spendere un patrimonio per un consulente fiscale, con TaxMan potrai fare tutto quello che serve a soli 169 euro annui.

  1. Preparazione F24 per il pagamento delle imposte
  2. Predisposizione e invio dichiarazione dei redditi
  3. App TaxMan per fatturazione e calcolo tasse inclusa nel prezzo
  4. Chat di assistenza.

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