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Pubblicato da TaxMan il 13 Marzo 2019

Scadenze fiscali 2019 – Liberi professionisti in regime forfettario

Regime Forfettario, le scadenze fiscali 2019

Se sei un professionista in regime forfettario e adotti la nuova flat tax 2019, sai già quante tasse pagherai? Se ti interessa conoscere le tasse di un professionista con partita iva in regime forfettario, leggi questo articolo. Per approfondire invece il funzionamento del nuovo regime forfettario, puoi leggere questa guida gratuita. Veniamo ora alle principali scadenze 2019:

Le scadenze fiscali 2019 per i forfettari sono di 2 tipi: o inerenti la propria cassa previdenziale oppure sono scadenze relative al pagamento dell’imposta. Un modo particolarmente semplice di monitorare le scadenze fiscali per  forfettario è quello di scaricare la app TaxMan, che nell’apposita sezione segna sempre tutte le scadenze. Il primo mese è gratuito, dopodiché la app costa 12 euro annui e consente anche di emettere fatture a norma e calcolare le tasse in tempo reale.

Scadenze 2019 – Regime forfettario Gestione Separata.

Luglio 2019:

  • 01/07 Saldo contributi INPS 2018 e 50% acconto contributi Gestione Separata per il 2019;
  • 01/07 Saldo imposta sostitutiva 2018 e acconto imposta sostitutiva 2019 (40% del totale imposta 2018);
  • 16/07 Saldo e acconto INPS+ Imposta sostitutiva (se si paga a rate).

Agosto 2019:

  • 16/08 Saldo e acconto INPS + Imposta sostitutiva (se si paga a rate)

Settembre 2019:

  • 16/09 Saldo e acconto INPS + Imposta sostitutiva (se si paga a rate)

Ottobre 2019:

  • 16/10 Saldo e acconto INPS + Imposta sostitutiva (se si paga a rate)

Novembre 2019:

  • 18/11 Saldo e acconto INPS + Imposta sostitutiva (ultima rata se si paga a rate)

Dicembre 2019:

  • 02/12 Secondo acconto imposta sostitutiva (60%) e acconto contributi (50%) Gestione Separata

ATTENZIONE: Nel caso in cui effettui operazioni con l’estero, sarai soggetto anche alla redazione trimestrale del Modello Intrastat.

Saldo contributi INPS 2018

Il saldo dei contributi è previsto nel caso in cui il reddito 2018 sia superiore al reddito 2017. Ad esempio se i contributi calcolati sul 2017 erano 6.000 e quelli calcolati sui redditi 2018 ammontavano a 7.000, dovrai versare un saldo nel 2019 pari a 1.000 euro che potrai decidere di rateizzare. Nella app, per calcolare le tasse, dovrai inserire solamente i contributi effettivamente pagati nell’anno, anche se relativi agli anni precedenti, in quanto per il regime forfettario vige il principio di cassa. Ricordiamo che anche nel regime forfettario i contributi versati all’INPS o alla propria cassa previdenziale sono deducibili.

Gli acconti 2019

A luglio vanno anche pagati gli acconti 2019, pari al 50%.

L’imposta sostitutiva.

Anche l’imposta sostitutiva si calcola con il metodo illustrato sopra, occorrerà quindi pagare un saldo e un acconto alle seguenti scadenze. Prendiamo il caso dell’acconto nell’ipotesi che l’importo sia 1.000 euro.

  • 01/07 Acconto imposta sostitutiva € 400 (1.000 x 40%)
  • 02/12 Acconto imposta sostitutiva € 600 (1.000 x 60%), importo non rateizzabile.
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