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Pubblicato da TaxMan il 3 Gennaio 2019

Imposta di bollo in fattura. Come funziona?

L’imposta di bollo nella fattura

Le partita IVA in regime forfettario devono applicare un’imposta di bollo su tutte le fatture che superano i 77,47 euro. Andrà quindi acquistata la marca da bollo da 2 euro e apposta sulla fattura, che per i forfettari è sempre IVA esente. La marca da bollo è sempre obbligatoria. Come si applica?

Ci sono 2 modi:

  1. Marca da bollo cartacea: se la fattura è cartacea (vi ricordiamo che per i regimi forfettari non è obbligatoria la fatturazione elettronica nel 2019) basta applicare la marca da bollo direttamente sulle fatture con la dicitura:“Imposta di bollo da 2 euro assolta sull’originale per importi maggiori di 77,47 euro”. Se hai emesso fattura con la app TaxMan, tale dicitura appare in automatico se selezioni di applicare la marca da bollo dalle opzioni fattura. Nella fattura originale va sempre apposta la marca da bollo, mentre nella copia basterà indicare: “marca da bollo apposta sulla fattura originale”. Puoi decidere tu se dare al cliente la fattura in originale o la copia.
  2. Bollo Virtuale: previa autorizzazione dell’Agenzia delle Entrate, si possono assolvere virtualmente i bolli, che dovranno essere versati in maniera cumulativa entro il 30 aprile. La dicitura in questi casi è: “Imposta di bollo assolta in modo virtuale ai sensi dell’articolo 15 del d.p.r. 642/1972 e del DM 17/06/2014”.

re elettroniche:

Le fatture elettroniche, che probabilmente saranno introdotte anche per il forfettario nel 2020, semplificheranno ulteriormente la procedura: sarà l’Agenzia stessa a indicare l’importo dovuto per ciascun trimestre.

Sanzioni

Attenzione, il mancato pagamento della marca da bollo può comportare sanzioni amministrative pari a 5 volte l’importo per l’imposta evasa.

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